La passione calcistica iniziò a sbocciare in città nei primissimi anni del ventesimo secolo, nonostante il movimento in riva allo Stretto soffrisse della mancanza di strutture e dovesse trovare ospitalità nei “Campi francesi".
Le radici del calcio reggino, però, affondano nel terreno, divenuto mitico, della “Lanterna Rossa”, indimenticabile struttura situata nella zona portuale dove le prime realtà sportive cittadine trovarono ospitalità. Lì, il Reggio F.C., a cavallo degli anni ’20, consolidò la propria leggendaria imbattibilità.
Complici i lavori nella zona del porto ed il crescente interesse verso il calcio, si rese necessaria la costruzione di un nuovo impianto: il Sant’Anna, situato nel cuore dell’omonimo quartiere cittadino. Il 4 novembre 1928 l'inaugurazione contro il più quotato Vomero di Napoli in una gara ricordata anche perché, per la prima volta, la squadra reggina si esibì in amaranto, riprendendo i colori del gonfalone cittadino.
L’ulteriore crescita della passione per la Reggina costrinse gli amaranto a trasferirsi nel più capiente Michele Bianchi, campo sportivo edificato in quella che allora era la periferia Sud della città, esattamente nel luogo dove poi ebbero luogo il Comunale, stadio da 12700 posti, dove gli amaranto hanno costruito la loro storia dal dopoguerra alle porte del 2000.
In concomitanza con la prima promozione in A, seppure i lavori avessero avuto inizio nel 1997, lo stadio cittadino fu completamente ricostruito ed assunse il nome di Oreste Granillo, presidente della prima promozione in B con Maestrelli allenatore. Stadio da 27.543 posti, il Granillo offre una delle migliori visuali dello spettacolo sportivo in Italia. Privo di pista di atletica, è dotato di una moderna copertura per la Tribuna Ovest. L’inaugurazione fu in occasione di Reggina-Fiorentina del 18/9/1999.
Nell’estate del 2008, infine, il Granillo è stato sottoposto ad un restyling che ha comportato la riduzione della capienza a 25.314 posti a sedere, la costruzione di una splendida area hospitality all’interno della tribuna ovest, di un settore dedicato ai diversamente abili e l’installazione di un maxischermo di ultima generazione.
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